martedì 28 febbraio 2017

Fitocose Acqua profumata al Monoi

Bentrovate,
mi piace immensamente trovare il tempo per scrivere di nuovo articoli; provo maggiore soddisfazione ancora quando posso scrivere di prodotti che mi piacciono molto e per lo più sconosciuti al grande pubblico.

Come si evince dal titolo, voglio parlare ancora di un prodotto Fitocose, una piccola azienda italiana che vi ho già presentato nel mio primissimo articoli in merito, al quale vi rimando per tutte le informazioni e per curiosità di avere informazioni anche sull'acqua di Calicanto. Basta cliccare QUI

Tra le varie profumazioni proposte dall'azienda, è presente una tra le più famose ed in voga negli ultimi anni, cioè quella al Monoi. Ed io non avevo mai annusato il Monoi prima dell'aiuto di Alessandra di Ecobiobella.
Un giorno, durante una delle nostre chiacchierate (sì è la proprietaria della mia bioprofumeria online preferita, ma è anche una profonda conoscitrice di prodotti ecobio) mi ha proposto di farmi annusare per la prima volta questa profumazione. Ed io, con il mio naso nuovo di zecca post operazione al setto nasale, ho accolto l'invito con grande gioia.
Immaginate voi la dolcezza e la bellezza di ricevere a casa una piccola striscia di tessuto imbevuta di questo profumo. Ed immaginate l'innamorarsi all'istante.
Il passo è stato breve, tra la prima annusata passionale e l'acquisto. E mi sono ritrovata magicamente sul sito di Ecobiobella ad effettuare questo piccolo ordine per poter avere a casa quella boccetta preziosa contenente quel profumo di paradiso.
Quindi ora posso parlarvi di questa acqua profumata, che ad onor del vero è stata la prima ad arrivare a casa mia.
Come è ormai frequente nella mia routine di acquisto, ho svolto un paio di ricerce per capire cosa fosse il monoi e da dove arrivasse.

Parliamo di una pianta della famiglia delle Gardenie: la Gardenia tahitensis. I fiori, chiamati Tiarè, sono grandi, bianchi e dall'aspetto ceroso, perciò spiccano sul verde intenso delle foglie; essi sbocciano la sera e soprattutto nelle ore notturne emanano un aroma esotico, caldo e sensuale, sottile e penetrante, che pervade i luoghi circostanti.

Il profumo del Tiarè ricorda un po' la Tuberosa, un po' il Gelsomino, ma in realtà non è identico a nessun altro aroma: la sua splendida fragranza è caratteristica e assolutamente originale, distinguibile fra mille altre note profumate. 

Il nome Tiarè richiama il termine tiàra, cioè corona, che potrebbe fare riferimento alla corolla tubulare del fiore che presenta una forma conica, somigliante al copricapo di certi dignitari, come ad esempio la tiàra del papa. Il fiore di Tiarè è denominato anche "Fiore di Candolle", in onore del celebre botanico e naturalista svizzero Augustin Pyramus de Candolle (1788-1841). La Gardenia tahitensis è una pianta autoctona della Polinesia, tipica di Tahiti, dove è considerata il fiore nazionale, emblema dell'isola e di tutta la Polinesia francese. I fiori a forma di stella utilizzati come ornamento dalle donne tahitiane, che se ne adornano il capo, come testimonia il famoso dipinto di Paul Gauguin "Vahine no te Tiarè", cioè "Donna con fiore di Tiarè" (il termine Vahine significa donna, e il nome Tiarè fiore).
Nell'antica cultura tahitiana il fiore di Tiarè, portato sopra l'orecchio destro, indicava una fanciulla nubile, mentre portato all'orecchio sinistro segnalava che la giovane era fidanzata o sposata.
Seguendo le antiche tradizioni locali, ancora oggi le donne tahitiane intrecciano ghirlande con i fiori di Tiarè per adornarsene, e le offrono come profumato omaggio di benvenuto ponendole al collo dei loro ospiti o dei visitatori. 

 

Come passare dal fiore al Monoi? Con i fiori di Tiarè ancora in boccio si produce un olio vegetale profumato, mediante l'antica tecnica dell'"enfleurage", che consiste nel far macerare i fiori di Tiarè nell'olio di copra fino a farlo saturare della loro fragranza; alla fine del processo, che dura un paio di settimane, si separa un olio, chiamato Monoi di Tahiti, che risulterà particolarmente impregnato della fragranza del fiore di Tiarè. Il termine Monoi nella lingua polinesiana significa "olio profumato"

In Europa è utilizzato specialmente in estate, poiché svolge sulla pelle un'azione idratante, nutriente, riparatrice, in modo particolare per prevenire e riparare i danni prodotti dalle radiazioni solari, evitando che la pelle diventi secca, poco elastica e rugosa; inoltre, facilita e accelera l'abbronzatura e la mantiene più a lungo, impedendo che alla fine dell'esposizione solare la tintarella scolorisca in modo disomogeneo, formando antiestetiche chiazze chiare.

Ed ecco da dove arriva il nostro Monoi, quindi dopo questa breve infarinatura direi di passare direttamente all'acqua profumata di Fitocose.
Come per l'acqua di Calicanto, la confezione è in vetro trasparente del formato da 50 ml, tappo dorato di sicurezza e spruzzino vaporizzatore che nebulizza alla perfezione. A differenza del Calicanto, si può notare che la colorazione del prodotto risulta più scuro ed aranciato, quasi ambrato.
Anche questo tipo di acqua NON CONTIENE ALCOOL.


Ingredienti
  • Succo d'Aloe *
  • Profumo di Monoi
    *da agricoltura biologica
Inci name
Aqua - Aloe barbadensis gel*- Polyglyceryl 10 laurate - Glycerin - Potassium sorbate - Profumo - Hydroxycitronellal - Benzyl salicylate - Linalool - Butylphenylmethyl propional - Amylcinnamal
*da agricoltura biologica

Certificato di conformità: 
Fitocose FC 2040
97,8% di ingredienti naturali e deriv.naturale
20% di ingredienti da agricoltura biologica

Biodizionario.it
6 semafori verdi
4 semafori gialli:Hydroxycitronellal,Benzyl salicylate,Linalool,Amylcinnamal
(allergeni del profumo)
1 semaforo rosso: Butylphenylmethyl propional
(allergene del profumo)

Cosmetics organic and natural standard
5 ingredienti conformi al disciplinare europeo sulla cosmesi bioecologica
6 ingredienti non ammessi: profumo,Hydroxycitronellal,Benzyl salicylate,Linalool,Amylcinnamal,Butylphenylmethyl propional

Ecobiocosmesi ICEA
0 ingredienti in lista negativa

Dove comprarlo?
Sul sito ufficiale di Fitocose oppure, come nel mio caso, dalla mia adorata bioprofumeria online di riferimento Ecobiobella
Da Ecobiobella sono attualmente disponibili le profumazioni al Monoi, Seta, Rosa nera e Calicanto, ma non preoccupatevi, basta chiederle in privato e riuscirà a procurarvi tutto ciò di cui avete bisogno! 
Costo: 6.90 euro

Come lo utilizzo e mie considerazioni:
Devo riconoscere che è una profumazione prettamente estiva, ma in realtà mi piace utilizzarla anche in queste giornate buie per ricordarmi le note, i profumi, le sensazioni della stagione estiva. Grazie all'assenza di alcool si può spruzzare tranquillamente sui capelli (come faccio io) oppure sui vestiti, senza il pericolo di lasciare macchie o aloni. 
Oltre ad essere il profumo estivo per eccellenza, è il profumo della sensualità, del calore, del godersi la vita. 
Una nota a favore di questo prodotto sicuramente risiede nel fatto che non è una profumazione troppo dolce e nauseante. Con il tempo ho potuto annusare altri tipi di Monoi di altre ditte cosmetiche, e sono rimasta sempre negativamente impressionata. Sono sensibile ai profumi troppo dolci, fino ad arrivare ad un senso di nausea generale, mentre questa acqua profumata di Fitocose, non ha questa sgradevole caratteristica.
Se amate questo tipo di profumazione, a casa vostra di certo non può mancare!
Spero che vi sia piaciuto l'articolo; spero che vi sia stato utile per imparare qualcosa. Amo molto integrare la cosmesi (un fattore tutto sommato frivolo) con tante curiosità.
Grazie per avermi letta.
Read you soon.
Kat 

sabato 25 febbraio 2017

Fitocose - Acqua di Calicanto

E' davvero un piacere per me iniziare a scrivere questo post perché andrò a presentarvi un prodotto sottovalutato che invece sto apprezzando ed utilizzando molto da quando l'ho comprato.
Prima però vorrei un pochino parlarvi del marchio Fitocose, un marchio nostrano, che è abbastanza vicino a dove vivo (signori di Fitocose, mi volete come vostra blogger? 4 prodotti vostri usati e tutti e 4 promossi, io ne sarei davvero molto onorata! Meglio chiedere, non si sa mai!!)

Fitocose è un piccolo laboratorio italiano che produce cosmetici
eco-biologici in modo artigianale e formati da piccoli lotti rispettando il
"Codice Verde", un'autocertificazione alla quale l'azienda si attiene
che prevede l'impiego di ingredienti da coltivazione biologica o raccolta
spontanea evitando l'uso di materie prime non biodegradabili.

venerdì 24 febbraio 2017

Presentazione Gyada Cosmetics: quando una blogger lavora in incognito

E' un piacere (e quasi un dovere) tornare ad impostare articoli su questo mio piccolo spazio virtuale.
Sono stata assente dalle scene per motivi personali (come sempre) ma anche per una scelta di protesta verso il marcio del mondo blogger caratteristico del panorama italiano.
Stavo monitorando il trend delle blogger e posso dirvi chiaramente che quasi nulla mi è piaciuto, confini diventati troppo stretti per me. Le insospettabili che passano il tempo a photoshoppare le foto dei make up, nell'infinita corsa al numero di like. Non sono mai stata così, ed ho 33 anni ormai (quasi), non è mia intenzione diventarlo ora. Spero di essere letta e magari un pochino apprezzata per l'onestà delle mie parole. 
Ho mantenuto nel tempo molto attiva la mia pagina facebook dove posto spesso i make up quotidiani, soprannominati ormai "cocoritosi", perché amo il colore, amo la vivacità e sfidare i pregiudizi. Amo rallegrare giornate buie e condividere con le ragazze, con la segreta speranza di strappare un sorriso.
E mentre io rimanevo in ultima fila da spettatrice, un bel giorno ho ricevuto una mail strana, una richiesta di collaborazione. Come ho sempre detto, io non ho mai ricercato andando ad elemosinare alle aziende con mail di proposta, piuttosto sono una che spende i propri soldini, e ne parla volentieri; mi piace che le aziende vedano il vero entusiasmo totalmente disinteressato.
Quindi potete certo immaginare l'onore che ho provato nel ricevere questa proposta. E doppiamente onorata perché si tratta di un'azienda italiana, una nuova realtà specifica per i capelli, e sono sempre stata una grande sostenitrice del made in Italy. E volendo strafare, triplamente onorata, perché attualmente la mia chioma, ha raggiunto lunghezze considerevoli, quindi vi faccio vedere dove questi prodotti andranno ad essere utilizzati:
L'avrete già intravista in giro, ci sono altre blogger che hanno recensito già i prodotti (io li ho ricevuti una settimana fa, che test hanno effettuato precisamente? Ecco un motivo di distacco totale dal mondo delle blogger) ma voglio annunciarla anche io qui sulla mia pagina.

lunedì 13 giugno 2016

E-commerce bio: ECOBIOBELLA. Come acquistare su Internet e coccolarsi

Ciao di nuovo ragazze!
Ieri giornata epocale! Volevo già scrivere questo articolo ma sono stata impegnata con una cosuccia molto importante per me: TATUAGGI! Ho aggiunto sul mio corpo un tatuaggio e ne ho modificato un altro. Dalla tensione poi ero così stanca, che una volta tornata a casa non ho più combinato un ciufolo di nulla! Già tanto se ho provveduto al cibo per me stessa ed al cibo per i miei gattoni.
La pigrizia si è impossessata di me, ma oggi, complice il backup che è partito sul computer del lavoro, ho trovato un momento libero e di relax per parlarvi un pochino di un E-commerce scoperto per caso.

Come è noto, oppure no, io vivo nella verde Brianza, provincia di Monza, sopra Milano, in quel della Lombardia (sembro un geolocalizzatore O.O). Pare dunque, che in una delle province più produttive e "consumistiche" della realtà italiana, noi si viva però in mezzo al deserto. Volete sapere quante bioprofumerie esistono? Una...... per giunta in un paese (Seregno), nel centro, zona pedonale, scomodissimo da arrivarci. In Brianza senza macchina praticamente non vai da nessuna parte, i mezzi non sono propriamente l'eccellenza, e dover prendere la macchina, andare consumando benzina, per poi pagare anche il parcheggio, e farsi un km a piedi, scusatemi, ma ANCHE NO! Lo so che sono una brutta persona, pigrissima e che dovrei camminare, ma io non ho il tempo materiale per sollazzarmi in giro se non nel fine settimana, quando ovviamente aprono le gabbie ed in giro si trova la categoria della spesa a tutti i costi con famiglia, figli, nonni, nipoti e bisnipoti al seguito. Quello che dovrebbe essere un piacere diventa una fonte enorme di stress, che mi porta immancabilmente a rinunciare.

Per caso un giorno, girovagando su internet, sono incappata in un sito che aveva alcune marche di mio interesse, ed entrando nelle informazioni, ho notato che si trovava proprio nelle mie zone con possibilità di consegna a mano!! Evviva! 10 minuti da casa, per giunta sulla strada che faccio sempre per andare a fare la spesa all'Esselunga (sono una milanese imbruttita anche io XD).