Qualikos Argan - balsamo all'olio di Argan

Bentornate lettrici,
Un anno per conoscere questo prodotto.
Un anno per imparare ad utilizzarlo.
Un anno per amarlo.
Un anno per eleggerlo finalmente il MIO BALSAMO DEFINITIVO.

Questo amore è nato, come succede spesso ultimamente, a causa della mia adesione al gruppo facebook Vanity Space. in occasione di Natale 2015, sono riuscita ad aggiudicarmi il calendario dell'avvento, composto da vari prodotti dell'ambito della cosmesi in generale.
Tra questi prodotti, un giorno ho trovato questo bel flaconcino marrone che ha suscitato in me grande curiosità.

AVRIL: Salviettine struccanti di cotone bio

Bentornate lettrici.
In questo post ho deciso di variare l'argomento.
Dopo una presentazione di una nuova linea per capelli, le acque profumate di Fitocose (di cui ne manca ancora una) ed altre cose in programma che sto testando, oggi voglio parlarvi in realtà di un prodotto ricevuto un sacco di tempo fa (calendario dell'avvento di Vanity Space 2015), ma che non avevo mai aperto sino a circa 2 mesetti fa ed ora ho terminato la confezione.
Come si evince dal titolo si parla delle salviettine struccanti Avril. Cosa ci sarà mai da dire su delle banali e semplici salviette? Bisogna perder tempo nel dedicarci un post intero?
Secondo me sì, siate fiduciose.

Impariamo prima a conoscere Avril insieme. Amo il calendario di Vanity Space perché in genere mi permette di approcciarmi a nuove marche e nuovi prodotti che sicuramente non avrei mai acquistato. Avril come marchio, rientra tra gli sconosciuti fino al 2015.

Fitocose Acqua profumata alla rosa nera

Con gioia posso scrivere e parlare della terza acqua profumata di Fitocose che ho acquistato (con la premessa di averne già ordinata una quarta) e completare così la trilogia delle prime tre arrivate a casa mia.
La terza profumazione è quella alla Rosa Nera, e ci ho messo un pochino di più a parlarvene perché mi sono documentata parecchio essendo un pochino confusa e fuorviata dal nome del prodotto.
Prima di approfondire, vorrei ricordarvi che ho presentato l'azienda Fitocose in QUESTO post parlando dell'Acqua di Calicanto, aggiungendo dettagli nella seconda recensione con l'Acqua al Monoi.
Vi consiglio di leggerle, così potrete perfettamente contestualizzare il prodotto di cui voglio parlavi in questo post.

Fitocose Acqua profumata al Monoi

Bentrovate,
mi piace immensamente trovare il tempo per scrivere di nuovo articoli; provo maggiore soddisfazione ancora quando posso scrivere di prodotti che mi piacciono molto e per lo più sconosciuti al grande pubblico.

Come si evince dal titolo, voglio parlare ancora di un prodotto Fitocose, una piccola azienda italiana che vi ho già presentato nel mio primissimo articoli in merito, al quale vi rimando per tutte le informazioni e per curiosità di avere informazioni anche sull'acqua di Calicanto. Basta cliccare QUI

Tra le varie profumazioni proposte dall'azienda, è presente una tra le più famose ed in voga negli ultimi anni, cioè quella al Monoi. Ed io non avevo mai annusato il Monoi prima dell'aiuto di Alessandra di Ecobiobella.
Un giorno, durante una delle nostre chiacchierate (sì è la proprietaria della mia bioprofumeria online preferita, ma è anche una profonda conoscitrice di prodotti ecobio) mi ha proposto di farmi annusare per la prima volta questa profumazione. Ed io, con il mio naso nuovo di zecca post operazione al setto nasale, ho accolto l'invito con grande gioia.
Immaginate voi la dolcezza e la bellezza di ricevere a casa una piccola striscia di tessuto imbevuta di questo profumo. Ed immaginate l'innamorarsi all'istante.
Il passo è stato breve, tra la prima annusata passionale e l'acquisto. E mi sono ritrovata magicamente sul sito di Ecobiobella ad effettuare questo piccolo ordine per poter avere a casa quella boccetta preziosa contenente quel profumo di paradiso.
Quindi ora posso parlarvi di questa acqua profumata, che ad onor del vero è stata la prima ad arrivare a casa mia.
Come è ormai frequente nella mia routine di acquisto, ho svolto un paio di ricerce per capire cosa fosse il monoi e da dove arrivasse.

Parliamo di una pianta della famiglia delle Gardenie: la Gardenia tahitensis. I fiori, chiamati Tiarè, sono grandi, bianchi e dall'aspetto ceroso, perciò spiccano sul verde intenso delle foglie; essi sbocciano la sera e soprattutto nelle ore notturne emanano un aroma esotico, caldo e sensuale, sottile e penetrante, che pervade i luoghi circostanti.

Il profumo del Tiarè ricorda un po' la Tuberosa, un po' il Gelsomino, ma in realtà non è identico a nessun altro aroma: la sua splendida fragranza è caratteristica e assolutamente originale, distinguibile fra mille altre note profumate.